Ho trovato l’uomo perfetto.
Ero convinta non esistesse, e invece mi son dovuta ricredere.
L’uomo perfetto é colui con il quale ho costruito un’intimitá e un’intesa difficilmente replicabili, colui che mi trasmette emozioni e conoscenze, colui con il quale condivido pensieri, opinioni, momenti, lenzuola, colui con cui parlo apertamente, rido di gusto, cucino, faccio la spesa, ballo tango, dormo e faccio l’amore ogniqualvolta ne abbiamo occasione.
L’uomo perfetto é irresistibile: ai miei occhi, alle mie labbra, alla mia mente.
Mi stimola, mi intriga, mi eccita, mi commuove, mi fa stare bene, mi bacia, mi prende in giro, mi coinvolge, mi spinge a migliorarmi.
Esiste davvero e ha un nome fuori dal comune, un cognome facilmente storpiabile, un sorriso affascinante, uno sguardo seducente, una classe innata, un’intelligenza arguta.
E un cuore.
L’Uomo perfetto mi da’e pretende fiducia, é libero da giudizi e pregiudizi, fuori dagli schemi, sopra le righe, lontano da qualsiasi stereotipo, sincero e imprevedibile.
É apparso quando ero certa di averlo perso, ha affrontato gli ostacoli superandoli, senza nascondersi, é cambiato in meglio e stavolta non si tratta della solita versione demo.
L’Uomo perfetto adesso é con me, inaspettatamente.
Ho lottato per averlo, pretendendolo, ma bastava solo fare una cosa tanto semplice quanto difficile: aspettare.
Ho aspettato, ed eccomi qui: felice come mai prima d’ora, incredula, basita, tocco il cielo con un dito quando mi sveglio accanto a lui, quando fa capolino nei meandri dei miei pensieri, quando mi accorgo che non ho mai desiderato niente di piú da un uomo.
Continueró ad aspettare.
All’infinito.
TB